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  1. Una raccolta fondi per aiutare un marittimo in difficoltà - L'INIZIATIVA

    Una raccolta fondi per aiutare un marittimo in difficoltà. L’iniziativa arriva dall’associazione Marittimi per il Futuro di Torre del Greco per
    dare una mano a Sergio Esposito, 52 anni, marittimo di Napoli colpito da infarto lo scorso 16 luglio mentre era a bordo della nave. Da quel momento per lui è cominciata una vera e propria odissea.

    Tutti i marittimi potranno fare una donazione attraverso un modulo che verrà consegnato loro a bordo delle navi della Tirrenia o sarà possibile compiere un gesto di solidarietà recandosi presso la sede dell’associazione.

  2. Problematiche dei marittimi, Palomba scrive al premier Conte

    Una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per chiedere la convocazione di una conferenza nazionale del comparto marittimo italiano. Un’iniziativa a firma del sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba che arriva dopo la recente assemblea pubblica “Quale futuro per i marittimi italiani”, promossa dall’associazione Marittimi per il Futuro per dare voce ai lavoratori del mare e riaccendere i riflettori sulle problematiche del comparto marittimo, dal lavoro alla formazione. Già in quell’occasione il primo cittadino lanciò la proposta di istituire un tavolo permanente sulle problematiche del settore che potesse interfacciarsi con gli organi sovracomunali. Poi la decisione di scrivere alle più alte cariche dello Stato, la lettera infatti è indirizzata anche ai Vice Presidenti, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, nonchè, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli con la richiesta di indire in tempi brevi una conferenza nazionale del comparto marittimo italiano. Una richiesta che non a caso arriva dall’amministrazione di Torre del Greco che è il secondo compartimento marittimo in Italia per numero di matricole iscritte nella gente di mare. Una capacità, tuttavia, che non riesce a tradursi in ricchezza concreta, a causa della forte crisi che, ormai da anni, sta investendo l'intero comparto marittimo. Il primo cittadino auspica, anche, la costituzione di un tavolo preparatorio presso il Dicastero delle infrastrutture e dei trasporti, al quale possano sedere tutte le categorie e le associazioni di settore.
    "Non possiamo più restare inermi e in silenzio dinanzi ai fenomeni di crisi che investono, forse, il settore principale che dà impulso all'economia del nostro territorio, ovvero, il mare. E’ necessario - prosegue Palomba - avviare una fase di ripresa e di rilancio dei livelli occupazionali. É per questo che ho chiesto, formalmente, al Governo e ai suoi più alti rappresentanti di voler organizzare una conferenza nazionale che sarei onorato di poter ospitare, entro l'anno, a Torre del Greco".

  3. Un tavolo permanente sulle problematiche del comparto marittimo

    E’ il grido disperato di Pasquale Ientile, marittimo da oltre 20anni. Grande partecipazione ieri nella sala convegni della Santissima Trinità all’assemblea pubblica “Quale futuro per i marittimi italiani”, fortemente voluta dall’associazione Marittimi per il Futuro di Torre del Greco per dare voce ai lavoratori del mare, analizzare e comprendere disagi e problematiche ed individuare strumenti e modalità di intervento, nell’ottica di un confronto costruttivo.
    Diversi gli interventi dei marittimi dalla platea. Storie di disagio e di difficoltà a trovare un imbarco.
    Dopo i saluti del presidente Accardo, il vice capitano Esposito ha fatto un’analisi a 360 gradi sulle tematiche strategiche del comparto, dal lavoro alla formazione. Al dibattito pubblico con i lavoratori del mare hanno partecipato anche i rappresentanti dei sindacati autonomi e il sindaco della città di Torre del Greco Giovanni Palomba. Dall’amministrazione torrese l’idea di un tavolo permanente che possa interfacciarsi con gli organi sovracomunali.
    Grandi assenti i sindacati confederali, Cgil, Cisl e Uil e il sindaco della città di Ercolano Ciro Buonajuto che si sono così sottratti al confronto con i marittimi.
    Da tutti i presenti la volontà di riprendere la mobilitazione e portare nuovamente le problematiche del comparto marittimo italiano all’attenzione degli organi competenti.

  4. "Dignità, Occupazione, Lavoro": lo slogan dei marittimi per il Primo Maggio

    "Dignità, Occupazione, Lavoro". Questo è lo slogan scelto dall'Associazione "Marittimi per il Futuro" di Torre del Greco in occasione della festa del Primo Maggio 2019.
    Un coro che si alza unanime contro chi è rimasto sempre silente e indifferente alle richieste del popolo marittimo torrese, dimenticato e abbandonato da tutti.
    “Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa de sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare per cui lavoriamo”. (Lev Tolstoj)

  5. Marittimi per il futuro, ieri la consegna degli attestati del corso di inglese

    Si è chiusa con successo la quinta edizione del corso di inglese per la sezione alberghiera promossa ed organizzata dall’associazione Marittimi per il Futuro in collaborazione con l’Amira. Ieri pomeriggio la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti presso la sede dell'associazione.

    Soddisfatti gli organizzatori che hanno già in cantiere nuove opportunità formative per i lavoratori del mare.

    Entusiasti e motivati i giovani che hanno partecipato al corso di 50 ore con lezioni teoriche e pratiche per la sezione alberghiera.

    Presente alla cerimonia anche il sindaco Giovanni Palomba che ha consegnato gli attestati ai corsisti.

  6. Marittimi, l’appello da Torre del Greco al Governo

    Arriva dal presidente dell’associazione Marittimi per il Futuro di Torre del Greco Vincenzo Accardo un duro attacco agli esponenti della Lega. Dopo la richiesta di incontro, i marittimi attendono ancora risposte.

    Un invito a confrontarsi con i lavoratori del mare per discutere ed affrontare le problematiche del comparto marittimo torrese. Un invito al momento caduto nel vuoto.

    Servono risposte concrete, sono 50mila i marittimi italiani disoccupati.

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