Iniziamo dalla fine, dall’ultima intervista, quella di Federico Pedrocchi a Paolo Cazzaniga di Altroconsumo. Iniziamo dal basso, dalle sollecitazioni e dalle esigenze a cui intendiamo rispondere inaugurando la collaborazione di cafè Triwu con Altroconsumo.
Iniziamo dalla fine poi, perché il gruppo di acquisto di Altroconsumo sul fotovoltaico e le energie alternative ha dato un risultato davvero significativo: il 10% dei pannelli installati in Italia tra il 2015 e il 2016 erano di persone che hanno aderito a questo gruppo. Un risultato che ha determinato vantaggi economici importanti e che apre la strada ad altre importanti iniziative, ne parliamo in questa e nelle prossime puntate di cafè Triwù.

Per rimanere in ambito economico, Isabella Castiglioni ha intervistato Riccardo Roggeri, Ceo di Techinnova, per spiegare come start up e pmi possano finanziare ricerca e sviluppo. Ci sono tanti strumenti, bisogna però dedicarci tempo e risorse, i risultati che si possono ottenere sono significativi, fino a 150mila euro per il primo anno e quasi 2 milioni una volta a regime.

Continua la carrellata di opinioni sul tema blockchain, questa volta Cosimo Accoto, visiting scientist al MIT di Boston, ci spiega cosa si muove da quelle parti. Si prevedono grandi cambiamenti, ma la grossa incognita riguarda i tempi di sviluppo; comunque la ricerca prosegue, così come la nostra inchiesta.

È un prototipo, che funziona e che stanno sperimentando proprio in questi giorni, è Veranu la piastrella che, attraverso l’utilizzo di materiale piezoelettrico, converte l’energia cinetica in energia elettrica. Ha ottenuto finanziamenti con equity crowdfunding e crowdfunding classici, è partecipata da Clhub, venture incubator sardo con focus sui settori Clean, Agri, IoT e Digital. Forse ci costringerà a camminare su percorsi prestabiliti, ma ci consentirà di essere un po’ più verdi, Daniele Bettini ha intervistato Alessio Calcagni Ceo di Veranu.

A completare i temi della terza puntata la tavola rotonda sull’Economia Circolare e l’intervista a Barbara Bottalico sul rapporto da M-Health e medicina.

Il primo appuntamento sull’Economia Circolare ha visto Fabio Terragni confrontarsi con Emilio Genovesi e Anna Pellizzari, rispettivamente CEO di ed Executive Director di Material ConneXion. Tema dell’incontro: i nuovi materiali, l’arte del riciclo e la capacità di dare valore aggiunto alle produzioni nate dalle discariche. Una sfida interessante che ci permetterà di uscire dalla tradizionale contrapposizione, a volte forzata, tra crescita e decrescita.

L’intervista a Barbara Bottalico, avvocato e ricercatrice all’European center for Law, Science & New Technologies, fa il punto sul rapporto tra medicina, nuovi device e relative app. È importante distinguere quali siano certificate come medicali e quali siano da intendersi solamente per uso ricreativo, ed è molto importante triangolare sempre le informazioni con il proprio medico di fiducia. Insomma, le nuove tecnologie sono uno strumento tanto più utile quanto più capito e sfruttato con intelligenza dal paziente.

Cogliamo infine l’occasione della terza puntata per proporvi un breve seminario in cui Ronald Rael, Associate professor al Department of Architecture and Art Practice, University of California, Berkeley, presenta una serie di ricerche sulle stampanti 3D utilizzate nella produzione di componenti per l’edilizia. Dalla successione di slide e video si ricava un panorama sorprendente di possibili applicazioni.
E vi ricordiamo il grande concorso di idee realizzato in collaborazione con Faber, per risolvere un problema che tocca tutti noi: Basta! Le macina caffè sono troppo rumorose… inventori e inventrici abbiamo bisogno di voi!

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